[:it]Nuovo patent box, super-deduzione per costi di R&S di beni immateriali, inclusi i marchi[:en]Italy changes patent box rules[:]
[:it]E’ in vigore dal 22 ottobre 2021 il nuovo regime patent box, che da agevolazione sui redditi derivanti dallo sfruttamento di beni immateriali diventa super-deduzione per i costi di ricerca e sviluppo; mentre si attendono le disposizioni attuative si ipotizza già un provvedimento correttivo in risposta alle numerose osservazioni sollevate nei giorni scorsi.
Leggi l’aggiornamento del 25 gennaio 2022 Nuovo patent box, le modifiche della Legge di bilancio 2022

Il Decreto legge 21 ottobre 2021 n. 146 “Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2021 n. 252 ed entrato in vigore il 22 ottobre 2021, ha apportato modifiche radicali al regime detto “patent box” di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali, introdotto nel 2015.
Le novità, introdotte in particolare dall’Articolo 6 “Semplificazione della disciplina del patent box” del DL 146/2021, sono tali da mutare la natura del regime: da agevolazione sui redditi conseguiti tramite lo sfruttamento di beni immateriali diventa una super-deduzione del 190% dei costi sostenuti per la ricerca e lo sviluppo degli stessi.
Da notare inoltre l’estensione del nuovo patent box anche ai marchi, esclusi dall’agevolazione nel 2017.
Nei giorni successivi all’entrata in vigore del nuovo regime patent box il testo è stato oggetto di critiche sotto vari profili, in conseguenza delle quali, secondo notizie di stampa, potrebbe già essere in fase di studio un provvedimento correttivo mirato in particolare a disciplinare un regime transitorio.
Riportiamo qui in sintesi le caratteristiche principali del regime patent box come modificato dal DL 146/2021.
Beneficiari
Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa possono optare per l’applicazione del nuovo patent box; l’opzione ha durata per cinque periodi d’imposta ed è irrevocabile e rinnovabile. Chi opta per il nuovo patent box non potrà usufruire, per gli stessi costi, del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo previsto dalla Legge 160/2019.
Possono esercitare l’opzione anche le organizzazioni stabili in Italia di soggetti esteri, a condizione che questi risiedano in stati con i quali sia in vigore un accordo per evitare la doppia imposizione e con i quali lo scambio di informazioni sia effettivo.
Beni immateriali agevolabili
Sono agevolabili i costi sostenuti nello svolgimento dell’attività d’impresa per la ricerca e lo sviluppo di software protetto da copyright, brevetti industriali, marchi d’impresa, disegni e modelli, nonché processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.
Le attività di ricerca e sviluppo possono essere svolte internamente all’impresa oppure mediante contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca o società non collegate direttamente o indirettamente al soggetto richiedente l’agevolazione.
Entità dell’agevolazione
I costi sostenuti per i beni immateriali agevolabili sono maggiorati del 90% ai fini della tassazione del reddito di impresa. L’opzione esercitata è valida ai fini IRES e IRAP.
Tempistiche
Il nuovo patent box si applica a partire dal 22 ottobre 2021, data di entrata in vigore del DL 146/2021.
I soggetti che hanno presentato opzione per il vecchio patent box possono scegliere di aderire al nuovo regime; non potranno aderirvi i soggetti che hanno già sottoscritto un accordo preventivo con l’Agenzia delle Entrate relativo all’utilizzo di beni agevolabili. Al contrario possono aderire i soggetti che hanno presentato istanza per l’accordo o per il rinnovo di un accordo esistente, ma non lo hanno ancora sottoscritto.
Documentazione
Il contribuente può indicare la documentazione necessaria alla determinazione della maggiorazione del 90%. In caso di rettifica della maggiorazione da cui derivi una maggiore imposta o una differenza del credito, il contribuente non sarà sanzionabile se consegnerà all’amministrazione finanziaria la documentazione indicata.
Modalità di attuazione
Le modalità di esercizio dell’opzione per il nuovo regime e le caratteristiche della documentazione di cui al paragrafo precedente saranno stabilite dall’Agenzia delle entrate. E’ inoltra prevista l’emanazione di un decreto di attuazione da parte del Ministro dello Sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’Economia.[:en]Italy’s new patent box regime came into force on 22 October 2021. The tax benefit, formerly concerning profits deriving from the exploitation of certain intangible assets, has been changed into a super-deduction for costs incurred for research and development of the assets; implementation rules are yet to be published, amid rumours of corrective measures being considered pursuant to criticism against the changes.
Law decree No. 146 of 21 October 2021, concerning urgent measures on tax, labour and economic matters, was published on 21 October and came into force the following day, bringing radical changes to the Italian patent box tax benefit regime for profits deriving from the direct or indirect use of certain intangible assets, introduced in 2015.
The changes, brought in by the Law decree’s Article 6, have altered the rationale underlying the regime which has therefore gone from tax benefit on profits deriving from certain intangibles to super-deduction of 190% of costs incurred for research and development of the intangibles.
Notably, the new Italian patent box regime applies to trademarks, which had been excluded from the tax benefit in 2017.
The new Italian patent box has already attracted criticism on several counts; as a consequence, according to some news, the government is considering amendments – particularly the introduction of transitional measures.
Main features of the Italian patent box regime as amended by Law decree No. 146 of 21 October 2021 are listed below.
Beneficiaries
All taxpayers earning business income can opt for the new Italian patent box; the option for this regime has a 5-year duration, is irrevocable and renewable. Taxpayers opting for the new patent box cannot claim the benefits, for the same costs, of the tax credit for research and development activities under Italian Law No. 160/2019.
The new regime is available also to foreign businesses with a stable organisation in Italy, providing that they reside in states with which there are agreements in place to avoid double taxation and with which a real exchange of information is taking place.
Eligible immaterial assets
The new Italian patent box applies to costs incurred, as part of the activities of the enterprise, for research and development of copyright-protected software, industrial patents, trademarks, designs and models, as well as of processes, formulas and information concerning acquired industrial, commercial or scientific experience that are protectable by law.
Research and development activities may be carried out internally by the enterprise or through research agreements with universities, research organisations or companies that must be neither directly nor indirectly be linked to the taxpayer requesting the benefit.
Amount of the tax benefit
Costs incurred for eligible intangible assets are increased by 90% for the purposes of business income tax. The option is also valid for IRES and IRAP purposes.
Timing
The new Italian patent box rules apply as from 22 October 2021, date of entry into force of Law decree No. 146.
Taxpayers that have opted for the former regime can switch to the new one; the switch is not open to taxpayers that have already signed an agreement with the Italian revenue agency concerning use of the eligible assets.
On the contrary, taxpayers that have requested such an agreement for the first time, or have requested the renewal of an existing agreement but have not yet signed it, may opt for the new regime.
Supporting documents
The taxpayer can indicate which documents are necessary to determine the extra 90% deduction. Should the Italian revenue agency determine a higher tax or difference in credit, the taxpayer can avoid incurring penalties by submitting the documents to the agency.
Implementing rules
Implementing rules and instructions concerning the documents referred to in the previous paragraph are to be set out by the Italian revenue service. In addition, the ministers of the economy and of economic development are to jointly issue an implementation decree.[:]