Posted by Laura Ercoli on Gennaio 25, 2022

[:it]Nuovo patent box, le modifiche della Legge di bilancio 2022[:en]Budget law amends Italy’s recently revolutionised patent box rules[:]

[:it]La Legge di bilancio 2022 modifica il nuovo patent box: il vecchio regime è ancora opzionabile per il 2020, maggiorazione al 110% dei costi deducibili per lo sviluppo dei beni immateriali, consentito il cumulo con il credito di imposta per le attività di R&S, esclusi dal beneficio marchi e know-how.

Nuovo patent box legge di bilancio 2022

La Legge di bilancio 2022 (Legge 30 dicembre 2021, n. 234 pubblicata in GU il 31 dicembre 2021) ha apportato alcune modifiche al cosiddetto “nuovo patent box”, regime di deduzione dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti per lo sviluppo di alcuni beni immateriali, che ha sostituito il regime fiscale “patent box” introdotto nel 2015. Il nuovo regime di deduzione era entrato in vigore il 22 ottobre 2021 per effetto del Decreto legge n. 146/2021 (vedi notizia).

Riportiamo qui in sintesi le caratteristiche principali del nuovo regime introdotto dal DL 146/2021, aggiornate secondo le modifiche apportate dalla Legge di bilancio 2022.

Beneficiari

I beneficiari del nuovo regime sono tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa; l’opzione ha durata per cinque periodi d’imposta ed è irrevocabile e rinnovabile.

Possono esercitare l’opzione anche le organizzazioni stabili in Italia di soggetti esteri, a condizione che questi risiedano in stati con i quali sia in vigore un accordo per evitare la doppia imposizione e con i quali lo scambio di informazioni sia effettivo.

L’opzione esercitata è valida ai fini IRES e IRAP.

Beni immateriali agevolabili

Sono agevolabili i costi sostenuti nello svolgimento dell’attività di impresa per la ricerca e lo sviluppo di software protetto dal diritto d’autore, brevetti industriali, disegni e modelli. Rispetto a quanto previsto dal DL 146/2021, le modifiche della Legge di bilancio hanno escluso dall’applicazione dell’agevolazione i marchi e il know-how.

È strategico periodicamente rivedere ed implementare il proprio portafoglio di privative di modo da verificare se vi siano i margini per fruire di questa rinnovata forma di agevolazione.

Entità dell’agevolazione

Ai fini della tassazione del reddito di impresa i costi sostenuti per i beni immateriali agevolabili sono ora maggiorati del 110%, laddove il DL 146/2021 prevedeva una maggiorazione del 90%. La Legge di bilancio consente inoltre di applicare la deduzione al 110% dei costi alle attività di ricerca e sviluppo svolte durante gli otto anni precedenti l’ottenimento di un titolo di proprietà industriale.

Cumulo con il credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo

La Legge di bilancio ha abrogato il divieto di cumulo con il credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo previsto dalla Legge 160/2019, rendendo applicabili entrambe le agevolazioni.

Tempistiche

Le modifiche della Legge di bilancio chiariscono che sono valide le opzioni per il regime patent box riguardanti il 2020 anche se comunicate dopo il 22 ottobre 2021. L’ultimo periodo di validità del regime patent box è dunque il quinquennio 2020-2024.

I soggetti che hanno presentato opzione per il vecchio patent box possono scegliere di aderire al nuovo regime; non potranno aderirvi i soggetti che hanno già sottoscritto un accordo preventivo con l’Agenzia delle Entrate relativo all’utilizzo di beni agevolabili, o abbiano aderito al regime di autodeterminazione. Possono aderire i soggetti che hanno presentato istanza per l’accordo o per il rinnovo di un accordo esistente, ma non lo hanno ancora sottoscritto.

Documentazione

Il contribuente può indicare la documentazione necessaria alla determinazione della maggiorazione. In caso di rettifica della maggiorazione da cui derivi una maggiore imposta o una differenza del credito, il contribuente non sarà sanzionabile se consegnerà all’amministrazione finanziaria la documentazione indicata. 

Modalità di attuazione

Le modalità di esercizio dell’opzione per il nuovo regime e le caratteristiche della documentazione di cui al paragrafo precedente saranno stabilite dall’Agenzia delle entrate. E’ inoltre prevista l’emanazione di un decreto di attuazione da parte del Ministro dello Sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’Economia.[:en]Italy’s Budget law of 2022 has amended the patent box tax regime which was revolutionised in October 2021; taxpayers can still opt for the old regime for 2020, 110% of costs incurred for developing intangibles are tax-deductible, patent box benefits as well as tax credit for research and development can be applied to the same costs, but trademarks and know-how are no longer eligible for patent box deductions.

Italy’s Budget law for 2022 (Law of 30 December 2021, No. 34, published in the Official Journal of 31 December 2021) has amended the so-called “new patent box”, a tax deduction regime for costs incurred for research and development of immaterial assets, which has replaced the patent box rules introduced in 2015. The deduction regime entered into force on 22 October 2021.Nuovo patent box legge di bilancio 2022

Below are the highlights of the new regime as amended by the Budget law of 31 December 2021.

Beneficiaries

All taxpayers earning business income can opt for the new Italian patent box; the option for this regime has a 5-year duration, is irrevocable and renewable. The new regime is available also to foreign businesses with a stable organisation in Italy, providing that they reside in states with which there are agreements in place to avoid double taxation and with which a real exchange of information is taking place.

The option is also valid for IRES and IRAP purposes.

Eligible immaterial assets

The new Italian patent box applies to costs incurred, as part of the activities of the enterprise, for research and development of copyright-protected software, industrial patents, designs and industrial models.

The amendments bars the application of the new patent box rules to trademarks and know-how.

Amount of tax benefit

Costs incurred for eligible intangible assets are increased by 110% for the purposes of business income tax. The Budget law has extended the 110% deduction to costs incurred for research and development activities performed during the eight years prior to the grant of an intellectual property right.

Patent box benefits and tax credits for R&D activities

The Budget law has cancelled the rule against cumulating the tax benefits of both the new patent box and the tax credit for research and development activities introduced by Italian Law 160/2019, making both tax benefits applicable to the same costs.

Timing

The amendments brought in by the Budget law specify that it is possible to opt for the patent box regime for the year 2020 also if the choice is made after 22 October 2021. The last five-year tax period to which patent box rules are applicable runs from 2020 to 2024.

Taxpayers that have opted for the former regime can switch to the new one; the switch is not open to taxpayers that have already signed an agreement with the Italian revenue agency concerning use of the eligible assets, or have opted for independent determination.

On the contrary, taxpayers that have requested such an agreement for the first time, or have requested the renewal of an existing agreement but have not yet signed it, may opt for the new regime.

Supporting documents

The taxpayer can indicate which documents are necessary to determine the extra deduction. Should the Italian revenue agency determine a higher tax or difference in credit, the taxpayer can avoid incurring penalties by submitting the documents to the agency.

Implementing rules

Implementing rules and instructions concerning the documents referred to in the previous paragraph are to be set out by the Italian revenue service. In addition, the ministers of the economy and of economic development are to jointly issue an implementation decree.[:]

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