[:it]Marchi nell’Unione Europea, accordo sulle riforme: cosa cambierà e quando[:en]The EU’s Trademark Reform Package: what to expect and when[:]
[:it]
MARCHI NELL’UNIONE EUROPEA
Raggiunto un accordo politico a livello comunitario su un pacchetto di riforme riguardanti aspetti normativi e procedurali della tutela dei marchi nell’Unione Europea: cambiamenti in arrivo sia per il marchio comunitario che per i sistemi nazionali.
La Commissione Europea ha annunciato la scorsa settimana un accordo con il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea sull’approvazione del cosiddetto “pacchetto di riforme marchi” (trademark reform package).
Il “pacchetto” è portatore di una serie di novità che interesseranno sia le norme, sia le procedure amministrative per la registrazione dei marchi nell’UE. Ne conseguiranno cambiamenti riguardanti i sistemi nazionali dei singoli paesi UE e il sistema sovranazionale europeo, ossia il marchio comunitario.
Le riforme proposte rispondono all’esigenza di una maggiore armonizzazione dei i sistemi nazionali di tutela dei marchi dei paesi membri UE, e puntano ad adeguare il sistema del marchio comunitario, creato oltre 15 anni fa, all’attuale clima di business. Alcune tasse del marchio comunitario saranno ridotte, e cambieranno nome sia il marchio comunitario stesso, sia l’ente preposto alla gestione delle registrazioni, oggi noto come Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI).
Cosa cambierà, e quando
All’accordo politico sul pacchetto, costato due anni di trattative, seguirà ora l’iter formale di approvazione da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio UE, che dovrebbe concludersi nel giro di qualche settimana. Tuttavia non tutte le riforme avranno applicazione immediata.
Le novità previste dovranno essere attuate tramite modifiche ai due principali atti normativi comunitari in materia di marchi: il Regolamento 207/2009, noto anche come Regolamento sul marchio comunitario, e la Direttiva 2008/95, nota anche come Direttiva sui marchi.
I regolamenti europei sono immediatamente applicabili nei paesi UE in seguito alla pubblicazione, mentre le direttive richiedono l’emanazione di norme nazionali di attuazione.
Quindi la maggior parte delle novità riguardanti il marchio comunitario e l’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno, poiché saranno apportate mediante modifiche al Regolamento sul marchio comunitario, avranno effetto immediato (salvo quelle che si applicheranno soltanto previa attuazione di norme secondarie).
Le novità riguardanti i sistemi nazionali che regolano la tutela dei marchi saranno invece introdotte mediante modifiche alla Direttiva sui marchi, per l’attuazione delle quali gli stati membri avranno tempo tre anni dalla pubblicazione.
Le novità di applicazione immediata
Le riforme che saranno apportate tramite modifiche al Regolamento sul marchio comunitario comprendono:
– Cambio di nome per il marchio comunitario in European Union trademark (la cui traduzione italiana non è ancora nota)
– Cambio di nome per l’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno in “European Union Intellectual Property Office” (la cui traduzione italiana non è ancora nota)
– Modifica della tassa di domanda e rinnovo di marchio comunitario
Attualmente, la tassa per il deposito di una domanda di marchio comunitario comprende fino a tre classi di prodotti o servizi. Il nuovo tariffario introdurrà una nuova tassa per ciascuna classe oltre la prima. L’obiettivo è quello di rendere più economiche le domande di marchio indicanti una sola classe e diminuire il numero di classi di prodotti e servizi indicati nelle domande ma non essenziali per il richiedente. Il fine ultimo, assicurare un migliore equilibrio al sistema. Lo stesso principio si applicherà alle tasse per i rinnovi.
| Attuale | Nuova | ||
|
Tassa di domanda (e-filing) |
900 (3 classi) |
850 (1 classe) |
|
| Tassa per classe | 2a classe | — | 50 |
| 3a classe | — | 150 | |
| 4a classe e seguenti | 150 | 150 | |
| Totali | Tassa domanda (1 classe) | 900 | 850 |
| Tassa domanda (2 classi) | 900 | 900 | |
| Tassa domanda (3 classi) | 900 | 1050 | |
| Tassa di rinnovo (e-filing) | 1350 (3 classi) | 850 (1 classe) | |
| Tassa per classe | 2a classe | — | 50 |
| 3a classe | — | 150 | |
| 4a classe e seguenti | 400 | 150 | |
| Totali | Tassa rinnovo (1 classe) | 1350 | 850 |
| Tassa rinnovo (2 classi) | 1350 | 900 | |
| Tassa rinnovo (3 classi) | 1350 | 1050 | |
– Modernizzazione e razionalizzazione delle norme sul marchio comunitario
– Strumenti normativi e finanziari per aumentare la collaborazione fra gli uffici brevetti e marchi degli stati membri UE e l’UAMI.
Le modifiche attuabili fino a 3 anni dopo la pubblicazione
– Allineamento delle procedure amministrative dinanzi agli uffici brevetti e marchi nazionali (documentazione obbligatoria da presentare all’atto del deposito della domanda, standard per l’indicazione e la classificazione di prodotti e servizi, opposizione e cancellazione)
– Nuove regole sulla tutela delle indicazioni geografiche, sulle licenze e sulla registrazione di marchi collettivi
– Maggiore efficienza dei mezzi di contrasto all’importazione e al transito nei paesi UE di merci contraffatte.
[:en]
TRADEMARKS IN THE EUROPEAN UNION
A political agreement on European Union’s trademark reform package was reached last week that will bring important changes in the national and EU-wide trademark protection systems.
The European Commission announced last week that it has reached an agreement with the European Union Parliament and Council concerning the so-called “trademark reform package”.
The package addresses the need for greater harmonisation between national trademark systems within the European Union, and aims to bring the Community Trademark system, created over 15 years ago, up to date with the current business environment. It changes some Community trademark fees as well as renaming the Community trademark as the “European Union Trademark”, and the Office for Harmonization in the Internal Market as the “European Union Intellectual Property Office”.
What will change, and when
The package, approved after over two years’ discussion, still requires the formal endorsement of the European Parliament and Council, which is expected to take but a few weeks’ time. However not all changes will have immediate practical effects upon publication.
The agreed changes will be enacted by amending the European Union’s two main trademark laws: Regulation 207/2009, a.k.a. the Community Trademark Regulation, and Directive 2008/95, a.k.a. the Trademarks Directive.
European Union regulations become applicable immediately upon publication, while directives require implementation into national law.
Therefore most changes concerning the Community trademark and the Office for Harmonization in the Internal Market, since they are introduced by revising the Community Trademark Regulation, will take effect immediately (bar those that will apply only when the required secondary legislation is enacted).
Changes concerning national trademark systems will be introduced by amending the Trademarks Directive and will consequently need be implemented by European Union Member states into their national laws within a three-year term from publication.
Immediately applicable
Changes driven by amendments to the Community Trademark Regulation include the following
– Community trademark (CTM) renamed as “European Union trademark” (EUTM)
– The Office for Harmonization in the Internal Market renamed as “European Union Intellectual Property Office”
– New fees
The current Community trademark application fee includes up to three classes of goods. The new fee schedule will set a separate class fee for each additional class beyond the first, with the aim of making applications cheaper for single-class applications and diminishing broad claims for goods and services that are not essential to the applicant, thus ensuring a more balanced system. The same reduction of fees applies to renewals.
| Current | New | ||
| Application fee (electronic filing) | 900 (3 classes) | 850 (1 class) | |
| Class fees | 2nd class | — | 50 |
| 3rd class | — | 150 | |
| 4th and subsequent classes | 150 | 150 | |
| Total amounts | Application fee (1 class) | 900 | 850 |
| Application fee (2 classes) | 900 | 900 | |
| Application fee (3 classes) | 900 | 1050 | |
| Renewal fee (electronic filing) | 1350 (3 classes) | 850 (1 class) | |
| Class fees | 2nd class | — | 50 |
| 3rd class | — | 150 | |
| 4th and subsequent classes | 400 | 150 | |
| Total amounts | Renewal fee (1 class) | 1350 | 850 |
| Renewal fee (2 classes) | 1350 | 900 | |
| Renewal fee (3 classes) | 1350 | 1050 | |
– Modernisation and streamlining of Community trademark provisions
– Legal and financial framework for more cooperation between the IP offices of EU member states and the Community trademark office.
Applicable in the future (up to 3 years after publication)
– Alignment of procedures before national IP offices (filing date requirements, standards for designation and classification of goods and services, opposition and cancellation)
– New rules on the protection of geographical indications, licensing and registration of collective trademarks
– More effective means to fight the importation into, or the transit through, the EU of counterfeit goods.
[:]