[:it]Le Linee di intervento strategiche sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023[:en]Italian government publishes 3-year action plan for intellectual property [:]
[:it]Il MISE ha pubblicato le Linee di intervento strategiche sulla proprietà industriale 2021-2023, il primo provvedimento adottato in di attuazione del PNRR: il documento traccia un percorso impegnativo e decisamente ambizioso per rafforzare la protezione e il rispetto della proprietà industriale in Italia.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha adottato il 23 giugno 2021 le Linee di intervento strategiche sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023. Si tratta del primo provvedimento in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che comprende fra i propri obiettivi la riforma del sistema della proprietà industriale ed è finanziato con 30 milioni di euro.
Le Linee di intervento erano state oggetto, in fase di preparazione, di una consultazione aperta ai soggetti interessati, alla quale hanno risposto decine di istituzioni, imprese e professionisti, fra i quali anche il Presidente di SIB Fabrizio De Benedetti.
Il testo definitivo adottato definisce la strategia e gli interventi necessari a rispondere a cinque sfide per rafforzare la protezione e il rispetto dei diritti di proprietà industriale:
- migliorare il sistema di protezione della PI;
- incentivare l’uso e la diffusione della PI, in particolare da parte delle PMI;
- facilitare l’accesso ai beni immateriali e la loro condivisione, garantendo nel contempo un equo rendimento degli investimenti;
- garantire un rispetto più rigoroso della proprietà industriale;
- rafforzare il ruolo dell’Italia nei consessi europei ed internazionali sulla proprietà industriale.
Il piano ha una portata molto vasta, e si articola in una lunga serie di macro-obiettivi riguardanti ogni aspetto della proprietà industriale: dagli aspetti normativi e pratici, con la revisione e semplificazione delle procedure dell’UIBM e la riorganizzazione degli incentivi per le imprese, a quelli politici, con il rafforzamento della presenza italiana negli organismi internazionali e il sostegno alla la candidatura della città di Milano a ospitare la sede centrale del Tribunale unificato dei brevetti precedentemente assegnata a Londra, a quelli di comunicazione, con azioni di promozione della cultura della proprietà industriale presso il grande pubblico.
Si tratta dunque di un piano molto ambizioso, la cui realizzazione richiederà un impegno notevole e un sostegno politico forte e costante.
Fra le azioni previste dal documento segnaliamo in particolare l’aggiornamento della legislazione in materia di proprietà industriale, con la preparazione di un disegno di legge di revisione del Codice della Proprietà Industriale (CPI). La revisione del regolamento di attuazione al CPI, anche’essa prevista dalle Linee strategiche, è stata appena varata con il decreto 1 giugno 2021 n. 119, in vigore dal 9 settembre 2021 (vedi notizia sull’argomento).
Fra gli obiettivi della revisione è compresa l’adozione della nuova disciplina europea dei diritti sul design industriale, nel segno della transizione verso l’economia digitale e la conseguente affermazione di nuovi tipi di design quali le interfacce grafiche, gli ologrammi e la realtà virtuale/aumentata.
In materia di brevetti, si intende fra l’altro permettere al richiedente di ottenere diritto alla tutela dell’invenzione a partire dal momento in cui la domanda viene depositata (in base al principio c.d. first to file), consentendo il pagamento dei diritti di deposito entro un termine successivo alla presentazione della domanda, e allineando così la normativa italiana a quella di altri paesi europei.
Per quanto riguarda i segni distintivi, si punterà anche a promuovere una maggiore armonizzazione fra le tutele dei marchi e delle indicazioni geografiche agricole -fra l’altro sondando la possibilità di escludere dalla registrazione i marchi evocativi delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine riconosciute dalla legge – ed elaborando proposte per l’introduzione della protezione di indicazioni geografiche per i prodotti non agricoli.
Altro importante obiettivo è quello di ridurre il contenzioso giudiziario fornendo strumenti alternativi: è prevista entro gennaio 2023 l’entrata in funzione del nuovo procedimento di nullità e decadenza dei marchi in recepimento della normativa europea, e si valuterà la possibilità di introdurre per il marchio italiano una procedura di conciliazione simile a quella già prevista per il marchio dell’Unione europea.
Per saperne di più
Scarica le Linee di intervento strategiche sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023.[:en]An ambitious and challenging action plan to strengthen the protection and enforcement of intellectual property in Italy: the Italian Ministry for Economic Development has published its strategy guidelines for intellectual property for the years 2021-2023, the first measure implementing the Italian National Recovery and Resilience Plan.

On 23 June 2021 the Italian Ministry for Economic Development adopted its new “Strategy guidelines on intellectual property”, an action plan concerning the years 2021-2023. This is the first document implementing the Italian National Recovery and Resilience Plan (INRRP) which provides for a reform of the intellectual property system among its objectives, and is funded with 30 million euros.
A draft of the action plan had been published with a call for comments by stakeholders, which was answered by dozens of institutions, businesses and professionals including SIB President Fabrizio De Benedetti.
The adopted text defines the strategy and actions necessary to meet five challenges:
- improve the intellectual property protection system
- encourage the use and awareness of intellectual property, especially among SMEs
- facilitate access to, and sharing of, intangible assets while ensuring fair remuneration for investments
- ensure stricter enforcement of intellectual property
- strengthen the role of Italy in European and international intellectual property forums.
The plan is vast in scope, providing a long list of broadly defined goals concerning all aspects of intellectual property: they range from legislation and practice – with the revision of streamlining of IPTO procedures and the reorganisations of incentives for enterprises – to policy, aiming at a stronger Italian presence in international organisms and support for Milan as candidate to host the central division of the Unified Patent Court originally assigned to London – to communication, with actions to raise awareness of intellectual property among the general public.
It is indeed an ambitious plan whose implementation calls for strong commitment and determined, constant political support.
The actions described by the document notably include a revision of Italian intellectual property law through the preparation of a draft law amending the Industrial Property Code (IPC). Revision of the CPI’s implementing regulation, also listed in the document, was enacted by decree No. 119 of 1 June 2021 that came into force on 9 September 2021 (read about it here).
The revision also includes the adoption of new European legislation on industrial design rights, in view of the transition towards a digital economy and the consequent spread of new kinds of designs such as graphic interfaces, holograms and augmented/virtual reality.
Concerning patents, one of the aims is to allow applicants to obtain protection of inventions as from the moment of filing, permitting the payment of filing fees within a set term after the filing of the application, and thus aligning Italian legislation with other European ones that apply the first-to-file principle.
Provisions on distinctive signs are intended, inter alia, to achieve a stronger harmonisation between the protections afforded to trademarks and to geographical indications, also by investigating the possibility of barring trademark registration for signs that evoke protected geographical indications and denominations of origin, and by drafting proposals to introduce protection for non-agricultural geographical indications.
A further important goal is to reduce court litigations by making new tools available: by January 2023 the new procedures for trademark invalidity and cancellation will come into force implementing European legislation, and the possibility of an Italian arbitration procedure will be considered, along the lines of the one already available for EU trademarks.[:]