Posted by Laura Ercoli on Luglio 23, 2020

[:it]Brevetti e marchi durante l’emergenza coronavirus: sorpresa dai dati ufficiali UIBM[:en]Italian intellectual property filings and grantings during Covid-19 emergency[:]

[:it]L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha pubblicato statistiche che confrontano le cifre su domande e i rilasci per brevetti, modelli di utilità, design e marchi durante l’emergenza Covid-19 con i numeri relativi allo stesso periodo del 2019: emergono una crescita di domande di brevetto e modello di utilità e una flessione modesta per le domande di design nonostante il lockdown, mentre le domande di marchio registrano un calo più consistente.brevetti e marchi

Oltre ad aver comportato diverse settimane di chiusura della maggior parte delle attività economiche in tutto il paese, l’emergenza Covid-19 ha anche causato la sospensione di tutti i termini previsti dal Codice della Proprietà Industriale e dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi dal 23 febbraio al 15 maggio 2020.

Dati ufficiali recentemente pubblicati dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi mostrano comunque che le cifre per le domande di brevetto, modello di utilità, design e marchio ricevute fra i mesi di marzo e giugno 2020 sono sostanzialmente allineate con le cifre relative allo stesso periodo del 2019.

L’analisi dei dati rivela che le domande per brevetti e modelli di utilità mostrano anzi un aumento consistente: +9,5% per i brevetti e +38,2% per i modelli di utilità. Le convalide di brevetto europeo hanno invece avuto un calo del 4,4%.

Le domande di registrazione di marchio registrano invece un calo del 18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dovuto essenzialmente alla minor propensione degli operatori economici ad aprire nuove attività, mentre le domande di registrazione di design diminuiscono del 4,3%.

Le cifre relative all’attività di rilascio di titoli e definizione di istanze da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi evidenziano tendenze simili, ovvero dati positivi nell’area innovazione con un +2,9% per i brevetti, un +20,6% per i modelli di utilità e un +53,9% per le convalide di brevetto europeo, mentre i rilasci di registrazioni di marchio rilevano un -38,5%, riconducibile in larga parte alla sospensione dei termini che ha inciso in modo determinante sull’attività dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Nel caso dei design il calo rilevato è invece appena dello 0,4%.

Per informazioni

Vuoi depositare un marchio o un brevetto e non sai come fare? Contattaci senza impegno per informazioni.[:en]The Italian Patent and Trademark Office has released figures on how filings and grantings of intellectual property rights during the Covid-19 emergency compare with the same period of 2019: numbers show growth for patent and utility model filings and only a modest decrease for designs notwithstanding the lockdown, while trademark filings have fallen.

The Covid-19 emergency in Italy led to several weeks of lockdown of most economic activities as well as to the suspension of all the terms, provided for by Italian intellectual law one one hand, and by the Italian patent and trademark office on the other, falling from 23 February to 15 May 2020 (see here).brevetti e marchi

Official figures recently published by the Italian Patent and Trademark Office itself show, however, that intellectual property right filings between March and June 2020 were more or less aligned with those of the same period of 2019.

Patent and utility model filings actually saw a substantial increase: +9.5% for patents and +38.2% for utility models. European patent validations in Italy fell by 4.4%.

Trademark filings fell by 18%, owing essentially to a lower propensity of economic operators to undertake new activities, while applications for design registration decreased by 4.3%.

The granting of rights and processing of petitions followed a more or less similar trend, showing positive figures in the area of innovation with +2.9% for patents, +20.6% for utility models and +53.9% for validations of European patents.

Grantings went down by 38.5% for trademarks, a slump largely due to the suspension of terms that slowed down the pace of activities at the Italian Patent and Trademark Office. Grantings fell by just 0.4% for designs.[:]

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