Posted by Laura Ercoli on Dicembre 22, 2021

[:it]Intelligenza artificiale: l’Ufficio europeo dei brevetti respinge il ricorso DABUS, l’inventore deve essere umano[:en]EPO Board of Appeal dismisses DABUS appeal: inventor in a European patent application must be a human[:]

[:it]La Commissione giuridica di ricorso dell’Ufficio europeo dei brevetti ha annunciato la propria decisione di respingere il ricorso contro il rifiuto di due domande di brevetto europeo in cui il sistema di intelligenza artificiale noto come DABUS era stato designato come inventore; la decisione della commissione conferma che ai sensi della Convenzione sul brevetto europeo l’inventore designato deve essere umano.

Il 21 dicembre 2021 la Commissione giuridica di ricorso dell’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) ha annunciato in un comunicato la propria decisione di respingere il ricorso nei procedimenti J 8/20 e J 9/20 contro il rifiuto dell’ufficio di accettare due domande di brevetto in cui l’inventore designato era il sistema di intelligenza artificiale noto come DABUS.brevetto intelligenza artificiale

Il testo completo della decisione non è ancora stato pubblicato.

La sezione di deposito dell’EPO aveva rifiutato entrambe le domande con la motivazione che soltanto un essere umano può essere considerato l’inventore ai sensi della Convenzione sul brevetto europeo (CBE).

Il richiedente aveva proposto ricorso, aggiungendo una richiesta ausiliaria volta a evidenziare come sebbene nelle domande non fosse stata indicata una persona come inventore, era stata indicata una persona fisica come detentrice del diritto a un brevetto europeo in quanto proprietaria e creatrice del sistema di intelligenza artificiale.

La decisione della Commissione giuridica di ricorso dell’EPO ha confermato che ai sensi della CBE l’inventore deve essere una persona dotata di capacità giuridica, e che una dichiarazione indicante l’origine del diritto a un brevetto europeo deve conformarsi a tale requisito.

Le due domande di brevetto rifiutate erano state depositate nell’ambito della campagna internazionale di depositi e successivi ricorsi, condotta dall’amministratore della società statunitense Imagination Engines Inc. Steven Thaler, in cui l’inventore designato nelle domande di brevetto è un sistema di intelligenza artificiale denominato DABUS, creato dallo stesso Thaler.

Assistito da una squadra internazionale di mandatari e legali , Steven Thaler mira a dimostrare che le norme che definiscono l’inventore ai fini del rilascio di un brevetto non tengono conto, allo stato attuale, del ruolo sempre maggiore svolto dall’intelligenza artificiale nel raggiungimento di soluzioni innovative (vedi Contenuti correlati qui sotto).

 

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 [:en]The Legal Board of Appeal of the European Patent Office has announced its decision to dismiss the appeal against the refusal of two European patent applications in which the DABUS artificial intelligence system was designated as the inventor; the board’s decision confirms that the European Patent Convention requires the inventor designated in a European patent application to be a human.

On 21 December 2021 the Legal Board of Appeal of the European Patent Office (EPO) announced in a communique its decision to dismiss the appeal in cases J 8/20 and J 9/20, concerning the office’s refusal of two patent applications in which the artificial intelligence system known as DABUS was designated as the inventor.brevetto intelligenza artificiale

The full text of the decision of the Legal Board of Appeal has not yet been published.

The EPO’s Receiving Section had refused both applications on the ground that only a human being can be considered an inventor under the European Patent Convention (EPC).

The applicant appealed against the refusal, and filed an auxiliary request stating that while no person had been identified as the inventor in the applications, a natural person was indicated as holding “the right to the European Patent by virtue of being the owner and the creator of the artificial intelligence system”.

The decision of the EPO Legal Board of Appeal confirms that under the EPC the inventor must be a person with legal capacity, and that any statement indicating the origin of the right to the European patent must be in conformity with such a requirement.

The two refused applications are part of an international campaign of patent applications and appeals, conducted by the US company Imagination Engines’ CEO Steven Thaler, in which the inventor designated in the applications is an artificial intelligence system named DABUS, invented by Mr. Thaler himself.

Assisted by an international team of attorneys, Mr. Thaler aims to prove that laws defining the inventor for the purpose of granting a patent do not, as things stand, take into account the increasingly important role played by artificial intelligence in developing innovative solutions (more in Related content below).

 

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