[:it]Tutela delle indicazioni geografiche: nuovo regolamento per le bevande spiritose e una lista di priorità per l’OMPI[:en]Geographical Indications: new EU regulation for spirit drinks and a list of priorities for WIPO[:]
[:it]Martedì scorso è stato adottato un nuovo regolamento UE sulle bevande spiritose comprendente norme che rafforzano la tutela delle indicazioni geografiche in relazione ai diritti di marchio; lo stesso giorno è stata presentata all’OMPI una lista di azioni prioritarie per migliorare la tutela di tutte le indicazioni geografiche.
Le indicazioni geografiche sono state al centro dell’attenzione nella giornata del 9 aprile. In tale data infatti il Consiglio dell’Unione Europea ha annunciato l’adozione di nuove regole riguardanti le bevande spiritose che fra l’altro rafforzano le tutela delle indicazioni geografiche in conflitto con diritti di marchio.
Nella stessa giornata OriGin (Organization for an International Geographical Indications Network), associazione di produttori e altri enti interessati alla tutela delle indicazioni geografiche di 40 paesi, ha presentato all’OMPI una lista di azioni prioritarie miranti a rafforzare la tutela delle indicazioni geografiche a livello globale.
Nuovo regolamento UE sulle bevande spiritose rafforza tutela delle indicazioni geografiche in conflitto con marchi
Il 9 aprile 2019 il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato un nuovo regolamento relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione e all’etichettatura delle bevande spiritose, all’uso delle denominazioni di bevande spiritose nella presentazione e nell’etichettatura di altri prodotti alimentari, nonché alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose e all’uso dell’alcole etilico e di distillati di origine agricola nelle bevande alcoliche.
Il nuovo regolamento abrogherà, sostituendolo, il Regolamento (CE) n. 110/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 gennaio 2008 relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione, all’etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose.
L’obiettivo è quello di migliorare e rendere più chiaro il quadro normativo relativo alle bevande spiritose: le nuove norme dovrebbero garantire una maggiore trasparenza nell’etichettatura in tutto il territorio dell’UE e assicurare un certo grado di armonizzazione di alcuni aspetti – ad esempio il contenuto massimo di zucchero.
Inoltre viene rafforzata la tutela delle indicazioni geografiche in caso di conflitto con marchi, con l’estensione della tutela di sette anni rispetto a quanto previsto dall’accordo TRIPs dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.
Il nuovo regolamento entrerà in vigore sette giorni dopo la pubblicazione. Alcune delle norme riguardanti le indicazioni geografiche saranno subito applicabili, ma la maggior parte del regolamento sarà applicabile a partire dal 2021.
Consegnata all’OMPI lista di priorità per migliorare la tutela delle indicazioni geografiche a livello globale
Il 9 aprile l’associazione OriGIn ha presentato all’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) alcune delle proprie priorità per il 2019 durante un incontro della Commissione permanente per le norme sui marchi, i modelli industriali e le indicazioni geografiche.
Segnaliamo i due punti di maggiore interesse riguardanti aspetti normativi:
- l’invito a una rapida accessione da parte degli stati membri dell’OMPI all’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona sulle Denominazioni di Origine e le Indicazioni Geografiche, che permetterebbe l’istituzione di un vero registro internazionale, favorendo il riconoscimento delle indicazioni geografiche in altre giurisdizioni;
- la richiesta agli stati membri dell’OMPI di invitare la ICANN a permettere alle entità interessate alla tutela delle indicazioni geografiche di accedere alla Uniform Name Dispute Resolution Policy per le dispute relative alla registrazione di domini di secondo livello in conflitto con indicazioni geografiche.
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[:en]A new EU regulation on spirit drinks was adopted on Tuesday that includes provisions strengthening the protection of geographical indications vis-à-vis trademark rights; on the same day, future actions to enhance the protection of all geographical indications were presented to WIPO.
Geographical indications were in the spotlight last Tuesday, when the Council of the European Union announced the adoption of new rules for spirit drinks that also enhance the protection of geographical indications against trademarks.


On the same day WIPO was presented with a list of priorities to strengthen protection of geographical indications worldwide drafted by OriGIn (Organization for an International Geographical Indications Network), an association of producers and other GI-related institutions from 40 countries.
New EU regulation on spirit drinks strengthens protection of geographical indications vs. trademarks
On 9 April 2019 the Council fo the European Union adopted a new regulation on the definition, description, presentation and labelling of spirit drinks, the use of the names of spirit drinks in the presentation and labelling of other foodstuffs, the protection of geographical indications for spirit drinks, the use of ethyl alcohol and distillates of agricultural origin in alcoholic beverages.
The new regulation is to repeal Regulation (EC) No. 110/2008 of the European Parliament and of the Council of 15 January 2008 on the definition, description, presentation, labelling and the protection of geographical indications of spirit drinks.
The aim is to clarify and improve the legal framework for spirit drinks: the new rules should guarantee clearer labelling across the EU as well as ensure a certain level of harmonisation of some aspects such as the maximum level of sugar content.
The protection of geographical indications vis-à-vis trademark rights is also strengthened by granting 7 additional years of protection as compared to WTO TRIPs rules.
The new regulation is to enter into force 7 days after publication. While certain provisions on geographical indications will apply immediately, most of the new rules will be applicable as of 2021.
WIPO presented with list of priorities for improving protection of geographical indications worldwide
On 9 of April OriGIn, presented a list of priorities for 2019 to WIPO (World Intellectual Property Organization) and its member states during a meeting of the Standing Committee on the Law of Trademarks, Industrial Designs and Geographical Indications.
The two points of main interest concerning legislation on geographical indications were:
- member states should accede to the Geneva act of the Lisbon Agreement on Appellations of Origin and Geographical Indications, thereby establishing a truly international register to facilitate the recognition of geographical indications in foreign jurisdictions
- WIPO member states should recommend ICANN to enable geographical indication groups to access the Uniform Name Dispute Resolution Policy for disputes related to the registration of second level domain names in conflict with geographical indications.
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