Posted by Laura Ercoli on Febbraio 10, 2020

[:it]Brexit: quale tutela per marchi, design e altri diritti UE durante e dopo il periodo di transizione[:en]”Brexit done”: what EU-wide IP right-holders should expect during and after the transition period[:]

[:it]I diritti di proprietà intellettuale con validità in tutta l’UE quali il marchio UE, il design comunitario, le indicazioni geografiche UE e le privative comunitarie per varietà vegetali continueranno ad essere tutelati nel Regno Unito durante il periodo di transizione che decorre dal 1 febbraio 2020; ma cosa ne sarà, in seguito, di quei diritti?Brexit marchi design

Il 31 gennaio 2020 il Regno Unito ha tecnicamente cessato di essere uno stato membro dell’Unione Europea (UE). Tuttavia ai sensi delle norme contenute nel Withdrawal agreement Act, legge nazionale britannica che regolamenta il recesso dall’UE, le norme UE continueranno ad essere applicate nel Regno Unito durante un periodo di transizione compreso fra il 1 febbraio al 31 dicembre 2020.

E’ importante sottolineare che la durata del periodo di transizione potrà essere estesa.

Quali sono i diritti di proprietà intellettuale UE

I diritti di proprietà intellettuale validi in tutta l’UE sono i diritti concessi ai sensi delle norme UE con validità in tutto il territorio dell’UE: il marchio UE, il design comunitario, la privativa comunitaria per varietà vegetale e l’indicazione geografica UE e sono diritti di proprietà intellettuale UE.

Il brevetto europeo non è un diritto di proprietà intellettuale UE poiché è governato da un trattato internazionale sui brevetti, non dalle norme UE. Pertanto la Brexit non avrà alcuna conseguenza sulla validità di un brevetto europeo.

La tutela dei diritti di proprietà intellettuale UE durante e dopo il periodo di transizione

In generale, posto che durante il periodo di transizione post Brexit le norme UE continueranno ad essere applicate nel Regno Unito, i diritti di proprietà intellettuale UE continueranno ad essere tutelati nel territorio del Regno Unito come se quel territorio fosse ancora parte dell’UE.

Marchio UE e design comunitario

Allo scadere del periodo di transizione post Brexit, indipendentemente dal fatto che il Regno Unito e l’UE abbiano raggiunto un accordo, sarà creata automaticamente una registrazione nazionale di marchio o di design nazionale nel Regno Unito identica a quella UE (una registrazione “clone”), che produrrà effetti a partire dalla data di deposito della domanda per la registrazione UE.

I diritti “clone” non subiranno un nuovo esame da parte dell’Ufficio britannico della proprietà intellettuale (UKIPO) e godranno della priorità della registrazione UE, comprese eventuali rivendicazioni di preesistenza per quanto riguarda i marchi.

La durata della registrazione del Regno Unito sarà equivalente a quella UE; i rinnovi obbediranno alle norme nazionali britanniche. Non ci saranno costi o formalità a carico del titolare del diritto.

Sarà possibile optare per la rinuncia alla registrazione “clone”, che avrà come effetto la cancellazione della registrazione stessa.

Domanda pendente

Dopo la fine del periodo di transizione inizierà un periodo di nove mesi durante il quale i titolari di domande di marchi UE e domande di design comunitario potranno presentare domanda per ottenere una tutela equivalente nel Regno Unito.

Le nuove domande nel Regno Unito conserveranno le date di priorità (comprese eventuali rivendicazioni di preesistenza per quanto riguarda i marchi) della corrispondente domanda UE.

Alle nuove domande nel Regno Unito saranno applicabili le tasse nazionali.

Uso del marchio e rinomanza

Per un periodo di 5 anni a partire dalla fine del periodo di transizione, l’uso di un marchio UE nel territorio dell’UE, ma non nel Regno Unito, che sia riconosciuto come effettivo, sarà considerato uso del marchio nel Regno Unito.

Tuttavia se tale uso sarà interrotto prima della fine del periodo di transizione, il periodo di non-uso sarà considerato come decorrente dalla data dell’interruzione anche per il marchio nel Regno Unito.

Dopo la fine del periodo transitorio, per la registrazione del marchio “clone” nel Regno Unito varrà soltanto l’uso a livello nazionale.

Il medesimo principio, mutatis mutandis, si applicherà alla rinomanza acquisita dal marchio nel territorio dell’UE ma non nel Regno Unito.

Marchio UE collettivo o di certificazione

Come per tutti i marchi UE, alla fine del periodo di transizione l’UKIPO genererà un marchio “clone” nazionale del Regno Unito anche nel caso di un marchio UE collettivo o di certificazione. Se il regolamento per l’uso del marchio UE collettivo o di certificazione è stato depositato presso l’Ufficio Europeo della Proprietà Intellettuale (EUIPO) in una lingua diversa dall’inglese, sarà necessario fornirne una traduzione in inglese. Tuttavia si noti che l’UKIPO non importerà automaticamente i regolamenti nel momento della creazione del marchio nazionale del Regno Unito, pertanto NON è necessario fornire una traduzione alla scadenza del periodo di transizione. l’UKIPO contatterà il titolare del marchio per chiedere la presentazione di una traduzione nel momento in cui procederà all’esame del regolamento. La mancata presentazione della traduzione del regolamento a seguito della richiesta comporterà la perdita del diritto.

Design non registrato UE

Il governo britannico ha dichiarato che i diritti di design non registrato esistenti ai sensi delle norme UE allo scadere per periodo di transizione continueranno ad essere riconosciuti del Regno Unito per la loro durata residua.

Registrazione internazionale di marchio designante l’UE

Il governo britannico ha dichiarato che assicurerà una tutela continuativa nel Regno Unito alle registrazioni internazionali di marchio secondo il sistema di Madrid che designano l’UE e che sono state concesse entro la fine del periodo di transizione.

Privativa comunitaria per varietà vegetale

Le privative comunitarie per varietà vegetale concesse fino a due mesi prima della scadenza del periodo di transizione post Brexit saranno automaticamente protette dalla legge del Regno Unito.

Domanda pendente

Nel caso in cui domanda di privativa comunitaria per varietà vegetale non sia stata concessa due mesi prima della scadenza del periodo di transizione, sarà necessario depositare una domanda nazionale nel Regno Unito, con il pagamento delle tasse nazionali conseguenti. Se la domanda nel Regno Unito sarà depositata entro sei mesi della scadenza del periodo di transizione, sarà possibile utilizzare le stesse prove di verifica dei requisiti di distintività, uniformità e stabilità.

Indicazione geografica UE

I titolari di indicazioni geografiche tutelate nell’UE alla fine del periodo di transizione godranno del diritto di continuare ad utilizzare l’indicazione geografica nel Regno Unito senza un nuovo esame, e godranno dello stesso grado di tutela previsto dalla normativa UE salvo diversi accordi futuri fra il Regno Unito e l’UE.

Certificato complementare di protezione (CCP)

I certificati complementari di protezione (CCP) sono governati dalle norme UE ma vengono richiesti e concessi quali diritti nazionali nei singoli stati.

Le domande di CCP pendenti nel Regno Unito al termine del periodo di transizione post Brexit godranno dello stesso grado di protezione dei CCP già concessi.

Per informazioni

Hai necessità di tutelare un marchio, design o altro diritto nel Regno Unito? Contattaci senza impegno per parlarne con un esperto.[:en]EU-wide intellectual property rights will continue to be protected in the UK during the transition period that started on 1 February 2020; what’s going to happen to those rights when the transition period expires?
Brexit_eu_wide_IP_rights

As of 31 January 2020, the United Kingdom (UK) is technically no longer a member of the European Union (EU). However, under the rules set out in the UK’s Withdrawal agreement Act, EU law will continue to apply in the UK during a transition period running from 1 February to 31 December 2020.

It is important to note that the transition period may be extended.

What is meant by EU-wide IP rights

EU-wide intellectual property (IP) rights are IP rights granted under EU law with validity throughout the territory of the EU: EU trademarks, Community designs and Community plant variety rights, as well as EU geographical indications, are EU-wide IP rights.

The European patent is not an EU-wide IP right: it is governed by an international patent convention, not by EU law. Therefore the validity of European patents in the UK is in no way affected by Brexit.

Protecting EU-wide IP rights during and after the transition period

As a general rule, given that during the transition period EU law will continue to apply in the UK, EU-wide intellectual property (IP) rights will continue to be protected in the territory of the UK as if that territory were still a part of the EU.

EU trademarks and Community designs

At the end of the transition period, whether or not an agreement between the UK and the EU is in place by then, a UK national trademark or design registration will be automatically created in the UK, identical to the EU-wide one (a “clone” registration), which will take effect as from the filing date of the EU-wide registration.

“Cloned” rights will not be re-examined by the UK Intellectual Property Office (UKIPO) and will enjoy the priority of the EU-wide registration, including any UK seniority claim for trademarks.

The duration of the UK registration will be equal to that of the EU-wide one, and renewal will follow national UK rules. There will be no costs or formalities for the holder of the right.

It will be possible to opt out of the “clone” registration, which will be cancelled as a consequence.

Pending applications

After the end of the transition period, there will be a nine-month period for EU trademark and Community design application owners to apply in the UK for the equivalent protection.

The refiled UK applications will retain the priority dates (including UK seniority for trademarks) from the corresponding EU-wide application.

For all UK national applications, UK national fees will apply.

Trademark use and renown

For a period of 5 years starting from the end of the transition period, use of an EU trademark in the EU but not in the UK, which is recognized as effective, will be considered use of a trademark in the UK. However, if such use is interrupted before the end of the transition period, the period of non-use will be considered to have started on the date of the interruption also for the trademark in the UK. After the transition period ends, only national use will be valid for the clone registration in the UK. The same principle, mutatis mutandis, will be applied to the renown acquired by the trademark in the territory of the EU but not in the UK.

Collective or certification EU trademarks

As with other EU trademarks, upon expiry of the transition period the UKIPO will create a “clone” UK trademark also for collective or certification EU trademarks.  If the regulations governing the use of the collective or certification EU trademark have been filed with the European Union Intellectual Property Office (EUIPO) in a language other than English, it will be necessary to provide an English translation. However, please note that the UKIPO will not automatically import the regulations when the UK national mark is created, therefore there is no need to provide a translation immediately upon expiry of the transition period. The UKIPO will contact the right-holder to request the filing of a translation when it needs to examine the regulations. Failure to provide translated regulations will result in the loss of the right.

Unregistered design rights

The UK government has agreed that unregistered design rights existing under EU law at the end of the transition will continue to be recognised in the UK for the residual term of protection.

International trademark registrations designating the EU

The UK government has agreed to ensure continued protection in the UK for international trademark registrations under the Madrid system which designate the EU and which have been registered before the end of the transition period.

Community plant variety rights

Community plant variety rights granted two months or more before the transition period expires will be automatically protected under UK law.

Pending applications

For Community plant variety right applications that are not granted two months before the end of the transition period, it will be necessary to file a national application in the UK, and UK national fees will apply. If a UK application is made within six months of the end of the transition period the same Dinstinctness, Uniformity and Stability test can be used.

Geographical indications

Holders of geographical indications protected in the EU at the end of the transition period will be entitled to continue use of the geographical indication in the UK without re-examination and will be granted at least the same level of protection as provided under EU law. This applies only unless otherwise agreed by the UK and EU in the future.

Supplementary protection certificates (SPCs)

Supplementary protection certificates (SPCs) are governed by EU legislation, but are applied for and granted as individual national rights. Applications for SPCs that are pending in the UK at the end of the transition period will enjoy the same level of protection as granted SPCs.[:]

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