Modello di utilitàUtility model
Territorio
Il modello di utilità conferisce protezione nell’intero territorio italiano (complessivamente Kmq 324.000, circa 60 milioni di abitanti) e nello stato di San Marino, e può essere riconosciuto nella Città del Vaticano.
Modelli proteggibili
Sono modelli proteggibili le nuove conformazioni di prodotti atte a fornire particolare comodità di applicazione o di impiego a macchine, loro parti, utensili, oggetti di uso in genere.
I modelli di utilità devono rispondere ai requisiti di novità, attività inventiva e applicazione industriale previsti per i brevetti di invenzione, ma ad un livello più limitato. Non sono proteggibili come modello i procedimenti di produzione, i ritrovati chimici, i circuiti elettrici/elettronici.
Novità
La novità deve essere assoluta: ogni divulgazione anteriore alla presentazione della domanda di modello di utilità o alla data di priorità può rendere il modello nullo.
Attività inventiva
Una minima attività inventiva deve sussistere al momento della presentazione della domanda di modello di utilità, o alla data della priorità, per l’esperto del ramo che è a conoscenza dello stato della tecnica.
Applicazione industriale
L’oggetto del modello deve poter avere un’applicazione industriale, cioè un utilizzo nell’industria, inclusi i settori dei servizi e dell’agricoltura.
Chi può richiedere un modello di utilità
Può richiedere un modello di utilità ogni persona fisica o giuridica italiana o straniera.
Consulenti mandatari
I richiedenti possono essere rappresentati professionalmente soltanto da consulenti mandatari abilitati iscritti all’Albo dei Consulenti in Proprietà Industriale o da Avvocati.
Presentazione della domanda
La presentazione della domanda va effettuata in Italia presso gli appositi uffici UPICA (Uffici Provinciali del Ministero dell’Industria) o presso l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi).
Priorità
E’ possibile rivendicare la priorità della prima antecedente domanda di modello di utilità presentata in un altro stato membro della Convenzione di Parigi o dell’OMC entro 12 mesi dalla data di tale prima domanda. Sono ammesse più priorità. Una prima domanda di modello in Italia può costituire diritto di priorità al momento della successiva presentazione di domande in altri paesi della Convenzione di Parigi o dell’OMC per lo stesso oggetto.
Diritti derivanti dalla domanda
Dopo 18 mesi dalla data di presentazione della domanda o dalla data di priorità, o precedentemente se notificata al presunto contraffattore, il titolare di una domanda può impedire che un terzo utilizzi il modello e può, a tal fine, iniziare azioni giudiziarie nonché richiedere provvedimenti cautelari.
Esame
L’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) effettua un esame di sussistenza dei requisiti formali, ma non un esame sulla novità.
Opposizione
Non esiste procedura di opposizione.
Concessione
Avviene dopo circa 5 anni dalla presentazione della domanda, ma i diritti di esclusiva possono essere esercitati anche in pendenza della domanda (vedi Diritti derivanti dalla domanda).
Durata
Il modello di utilità ha una durata di 10 anni dalla data di presentazione della domanda.
Tassa di mantenimento
Oltre alle tasse dovute alla presentazione della domanda, deve essere pagata, alla scadenza del 1° quinquennio, una tassa di mantenimento per il 2° quinquennio.
Obbligo di uso e licenza obbligatoria
Il modello di utilità è soggetto ad obbligo di uso e licenza obbligatoria: in caso di mancato o insufficiente sfruttamento tramite produzione in Italia o importazione di paesi dell’UE o membri dell’OMC, il modello di utilità può essere oggetto di richiesta di licenza obbligatoria da parte di un terzo. Non è necessario presentare presso l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) prove d’uso.
Licenza, cessione, diritti di garanzia
Un modello di utilità può essere oggetto di licenza, di cessione o di diritti di garanzia.
Conversione in brevetto per invenzione e viceversa
Un modello di utilità può essere convertito in un brevetto per invenzione (o viceversa), se l’oggetto da tutelare si dimostra tale per cui un brevetto (e viceversa, un modello di utilità) avrebbe dovuto essere richiesto al suo posto.
Conversione di un brevetto europeo in modello di utilità italiano
Un brevetto europeo che sia stato revocato, o la cui domanda sia stata respinta o ritirata, può, in determinate condizioni, essere oggetto di conversione in modello di utilità italiano.
Protezione doganale
La domanda o concessione danno diritto alla protezione doganale, cioè a chiedere il sequestro alla dogana di prodotti che violano i diritti conferiti dal modello di utilità.
Accordi internazionali applicabili
Convenzione di Parigi, Convenzione sul Brevetto Europeo, PCT (Trattato di cooperazione in materia di brevetti), TRIPs-OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio).
Territory
An Italian utility model grants protection in the entire Italian territory (for a total of roughly 324,000 square kilometers and about 60 million inhabitants) and in the State of San Marino and may be recognized in the Vatican City.
Protectable Utility Models
New models which improve the usability of machines, their components, utensils and implements in general are protectable utility models.
Utility models must fulfill the same requirements of novelty and industrial application which apply for patents. An inventive step is also a requirement, though the qualitative level required differs from the one necessary for patents. Production processes, chemical inventions and electric/electronic circuits cannot be protected as utility models.
Novelty
Absolute novelty is a requirement; any disclosure of the utility model before the application’s filing date or before the priority date can make the utility model null.
Inventive Step
On filing date of the utility model application, the invention must include what is known as an inventive step: a step that an expert in the relative field, knowledgeable of the state of the art in that field, would recognize as at least minimally inventive.
Industrial Application
The utility model must have an industrial application. Such application may be in any field of industry including services and agriculture.
Priority
It is possible to claim the priority of the first, prior patent application filed in one of the other member states of the Paris Convention or World Trade Organization within 12 months running from the date of that first application. More than one priority is permitted. A first application for an Italian utility model may be the basis for a priority claim when subsequent applications are filed for the same model in other states party to the Paris Convention or World Trade Organization.
Who may Apply for an Italian Utility Model
Any natural or legal person of Italian or foreign nationality may apply for an Italian utility model.
Patent Attorneys
Applicants may only be represented professionally by qualified patent attorneys holding membership in the Italian Industrial Property Consultants Institute, or by attorneys-at-law.
Where to File the Application
Utility model applications may be filed in Italy at the Provincial Offices of the Ministry of Industry or at the Italian Patent and Trademark Office (IPTO).
Rights Conferred by the Application
The applicant has the right to prevent any third party from using the invention, and bring court actions or request interlocutory injunctions to that end. He may do so starting 18 months after filing or priority date, or earlier, providing the third party has been notified.
Examination
The IPTO carries out only an examination of the formal requirements of patentability. It does not examine the novelty of the applicant’s invention, but it can refuse to grant the patent if the proposed invention appears clearly obvious.
Opposition
No opposition procedure exists.
Grant
Patents for utility models are granted roughly 5 years after filing date. However, exclusive rights can be exercised also pending the grant (see Rights Conferred by the Application).
Duration
Utility models have a duration of 10 years following filing date.
Maintenance Fee
In addition to the filing fee, at the end of the first 5 years, a maintenance fee must be paid for the next 5-year period.
Use Requirements and Compulsory Licensing
Italian utility models are subject to use requirements and compulsory licensing: if a utility model is not worked or is worked insufficiently in production in Italy or importation from European Union or World Trade Organization member states, third parties may request a non exclusive compulsory license on the model. It is not necessary to file proof of working at the IPTO. The utility model expires if it is not used within 2 years of the grant of the compulsory license. The compulsory license may be revoked if the circumstances which gave rise to it cease to exist and are unlikely to recur.
Licensing, Assignment, Rights of Security
Licensing and assignment of utility models is allowed. Utility models may also be used as rights of security.
Conversion of a Utility Model into an Invention Patent and Vice Versa
Conversion of a utility model into an invention patent and vice versa may be requested if the protected subject matter proves to be more suitable for an invention patent (or vice versa, for a utility model).
Conversion of a European Patent into an Italian Utility Model
Conversion of a European patent into an Italian utility model is possible, under certain conditions, when a European patent has been revoked, or when a European patent application has been rejected or withdrawn.
Customs Protection
A granted utility model or a utility model application give the owner the right to request customs protection, involving the seizure of counterfeit products at customs.
Applicable International Agreements
The Paris Convention, the European Patent Convention, the Patent Cooperation Treaty and the World Trade Organization TRIPs Agreement (World Trade Organization members).